
Quando la microglia, cioé il sistema di riparazione neuronale di primo soccorso è iperattiva, può favorire la progressione di malattie neurodegenerative
Perché la malattia di Alzheimer è più frequente nelle donne mentre quella di Parkinson negli uomini? Si sono fatte molte ipotesi per rispondere a questa domanda, ma forse uno studio su topo dell’Università di Rochester appena pubblicato su Cell Reports potrebbe aver trovato la risposta giusta:la microglia, cioè i sistemi di riparazione neuronale di primo soccorso, sono diversi fra uomini e donne.
Ma andiamo con ordine: la scoperta nel 2015 dei vasi linfatici meningei e nel 2012 delle vie glinfatiche cerebrali ha messo in crisi il vecchio dogma secondo cui il sistema nervoso centrale è privo del sistema linfatico che in tutto il resto del corpo rimuove le scorie metaboliche e i prodotti biologici di scarto come ad esempio virus o batteri uccisi dalla nostra contraerea immunitaria.
Queste scoperte ci hanno fatto comprendere da una parte come questi due sistemi siano strettamente connessi nella rimozione dei rifiuti metabolici e nella sorveglianza immunitaria del sistema nervoso centrale di cui fa parte la microglia e dall’altra come la loro disfunzione possa portare all’accumulo di proteine tossiche nel cervello con lo sviluppo di disturbi neurodegenerativi come la malattia di Alzheimer o di Parkinson. Se i fanti della prima linea immunitaria cerebrale di uomini e donne sono diversi, può trovare una spiegazione anche la differente prevalenza di genere delle malattie neurodegenerative.
Se in un incidente della strada qualcuno subisce un trauma cranico con commozione cerebrale prima ancora che arrivi l’ambulanza a sirene spiegate all’interno del cervello del ferito, un altro "equipaggio" di soccorritori è già all’opera in un triage teso a rimuovere i detriti catabolici e a riparare i neuroni danneggiati. Questo gruppo è chiamato microglia, cellule immunitarie di prima linea del sistema nervoso centrale fondamentali a mantenere le funzioni neuronali eliminando le tossine nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Dato che i maschi subiscono in media traumi cranici 2 volte e mezzo in più delle donne è verosimile che attivino la loro microglia il doppio delle femmine.
Ma se per un qualsiasi motivo la microglia è iperattiva può verificarsi un eccesso di zelo immunitario che danneggia i neuroni favorendo la progressione di malattie come l’Alzheimer o il Parkinson e poiché microglia maschile e femminile non s'iperattivano allo stesso modo si verifica una differenza di genere neurodegenerativa. Nella microglia delle donne la risposta immunoreattiva è più forte per la presenza di un recettore chiamato TREM2 che però ha effetti secondari simili a quelli dell’APOE4, nota come proteina che favorisce l’Alzheimer e assai meno il Parkinson.
Fonte della notizia: www.corriere.it